Tarcisio Frigo e il Cremona, educare gioiosamente alla vita

Maggio 2015 - E' un vero atto dovuto la pubblicazione di questo numero speciale de L'Illustre bassanese dedicato a Tarcisio Frigo: un ritratto a firma di Stefania Fabbro, che vuole essere anche un gesto d'amicizia verso chi ha consacrato la propria vita ai giovani. Se è vero che la buona educazione è il pane dell'anima, come diceva Mazzini, allora possiamo affermare che Tarcisio Frigo ha anche fattivamente contribuito alla creazione di una coscienza civica nei tanti bambini e ragazzi che hanno avuto la fortuna di frequentarlo all'Istituto Cremona e in occasione delle mille iniziative che ha gioiosamente messo in campo. Gianni Rodari sosteneva la necessità di comunicare ai giovani non solo il piacere della vita, ma anche la passione della vita, esortando genitori e insegnanti a educarli non solo a dire la verità, ma anche ad avere la passione per la verità. Non a caso Tarcisio Frigo era convinto che i bambini potessero fare la loro parte, misurandosi con questioni apparentemente d'esclusivo appannaggio degli adulti. Un concetto che viene ripreso anche nel contributo della moglie Elena Siviero e in quello di Franco Bizzotto, presidente dell'Associazione "100 Amici di Tarcisio": testi che arricchiscono ulteriormente di umanità questa monografia, unitamente a quello di Paola Gallo, presidente della Fondazione Pirani-Cremona.

 

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