Dedicato a Jacopo Bassano il nuovo Raccoglitore de L’Illustre bassanese

Agosto 2016 - È uscito in questi giorni la nuova edizione del Raccoglitore de L'Illustre bassanese. La prima versione, datata 1989, era vestita con i preziosi colori delle carte da decoro remondiniane e proponeva in copertina la raffigurazione dello stemma dell'Universitatis Bassanensis; a seguire, nel 1998, ne è stata pubblicata una seconda, dedicata al "Millennio di Bassano", con la proposizione della pieve di Santa Maria in Colle all'alba della sua storia. Poi, nel 2002, è stata proposta l'illustrazione di un'opera del celebre incisore Giovanni Volpato, "Apollo del Belvedere", sulla quale figurano le annotazioni e gli appunti di un altro grande maestro dell'arte, Antonio Canova. L'edizione 2006 era dedicata alla ceramica artistica bassanese, con una scena idilliaca dipinta da Antonio Bianchi, nel 1880 circa, su una monumentale specchiera della "Manifattura Antonibon" di Nove. L'ultima, in ordine cronologico, risale al 2011 e presenta due immagini pittoriche di Ezzelino III da Romano, all'apice della sua gloria e al momento della cattura, a Cassano d'Adda. Questa nuova edizione è invece dedicata al figlio più grande della nostra terra, Jacopo Bassano, con un'opera giovanile, la "Fuga in Egitto", e un capolavoro della maturità, "San Martino, il mendicante e Sant'Antonio Abate": un omaggio al pittore e un invito alla condivisione e alla pietà. Nel corso dei 27 anni di vita della testata ne sono state realizzate sei, tutte andate letteralmente a ruba.