Ottorino Tassello. La gioia di ridar vita, con competenza e passione, alle opere d’arte

Febbraio 2019 - Non sono molti gli insegnanti che riescono a stabilire con i propri allievi un rapporto paritetico, nel quale chi trasmette il sapere lo fa con una tale naturalezza da porsi sullo stesso piano di chi apprende. Sicuramente Ottorino Tassello, al quale dedichiamo il numero di gennaio 2019 de L'Illustre bassanese, ricco delle testimonianze di studiosi, professionisti e collaboratori, era uno di quelli. Ho avuto la fortuna e il piacere di essere suo allievo e di aver condiviso con lui momenti di grande diletto. Anche quando si usciva da scuola, fuori dall'orario di lezione, per rallegrare con colorate composizioni le sale dell'allora Pensionato Sturm. Che si trattasse di assegnare compiti di disegno piuttosto che di tenere una conversazione di storia dell'arte o, ancora, di coinvolgerci nella realizzazione di cartelloni a tema natalizio e carnevalesco per le case di riposo, Ottorino Tassello si poneva sempre con una disarmante semplicità. Poi, dopo aver terminato gli studi universitari (non a caso in architettura) e compiuto la scelta di occuparmi di divulgazione culturale, il mio rapporto con Ottorino si è trasformato, dando luogo a una reciproca e intensa collaborazione e sfociando in sincera amicizia […] - Dall'editoriale di Andrea Minchio

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