Bassiano Zonta. Quando il cuore batte (forte) in bianco e nero

Novembre 2019 - Bassiano Zonta ci guida alla scoperta di una città segreta, suggestionandoci con giochi di luci e ombre; e il suo bianco e nero riecheggia le imprese dei grandi fotografi del passato. Straordinari i suoi ritratti, che ci restituiscono con una sensibilità davvero al di fuori del comune i volti - noti o sconosciuti - dei bassanesi. Quei rappresentanti della gens bassia tra i quali Sergio Los, in un saggio sulla nostra identità culturale (da leggere tutto d'un fiato!), annovera anche Albrecht Dürer, il Leonardo tedesco. Dal mistero del suo quadrato magico, espressione di un sapere che ha profonde radici nell'universo alchemico, al mistero della Pesca miracolosa di Jacopo dal Ponte, del quale riferisce Claudia Caramanna, il passo è breve. Poche pagine per immergersi nelle acque del Mar di Galilea e nelle vicende che hanno riguardato, nel corso dei secoli, il capolavoro bassanesco. A stemperare un'atmosfera così densa di erudizione provvede poi Antonio Gaidon: il suo attacco ai "fanatici" che postano in rete gli "affari propri" è già polemica.

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