Orazio Marinali, Jacopo Bassano e - inaspettatamente - Rigobello

Novembre 2020 - Orazio Marinali o Jacopo Bassano? Oppure entrambi? Claudia Caramanna ci invita a considerare alcuni aspetti, e non di poco conto, che legano i due artisti. In primis l'origine: tutti e due sono nostri concittadini. Certo Jacopo non si è mai mosso da Bassano, se non per rari viaggi, mentre Orazio ha svolto l'attività prevalentemente a Vicenza, mantenendo però sempre uno stretto legame con la sua "piccola patria". Ma è soprattutto la logica della bottega - quella dell'impresa familiare che opera in ambito artistico - a unirli. E, forse, anche la comunanza di certi temi. Quali? Un salto a pagina 12 ci aiuta a chiarire l'arcano. Renzo Carlo Avanzo, invece, non perde tempo. In attesa del 4 novembre 2021, Centenario della tumulazione del Milite Ignoto all'Altare della Patria, ci racconta come si procedette alla scelta della salma da trasferire a Roma. E come anche Bassano ebbe un ruolo in quella vicenda… Giandomenico Cortese ci riferisce di una singolare scoperta di Fernando Rigon Forte, già amato direttore del Museo Civico, compiuta nella capitale: il ritratto del vicentino Rigobello, eseguito nel "cubicolo" di Giulio II! All'artista Giovanni Petucco, erede di una blasonata tradizione ceramica familiare, è riservata la copertina. Del tutto meritata. E il resto? Delizie da non perdere!

LEGGI IL NUMERO