Ti tasi sempre. Ti parli mai

Alla fine dell'Ottocento migliaia di italiani attraversarono l'oceano in cerca di lavoro e di una nuova vita. Iniziarono ad insediarsi nel sud del Brasile, dove hanno portato la loro lingua, la loro cultura e le loro tradizioni, soprattutto quella veneta. Lì fondarono, tra le altre, le città di Garibaldi, Bento Gonçalves e Caxias do Sul, nonché la Quarta Colonia di Imigração Italiana do Rio Grande do Sul. Dopo il 1938, con il governo di Getúlio Vargas, gli emigrati e i loro discendenti furono colpiti da severe restrizioni e punizioni per l'appartenenza a Stati contrari al regime. È soprattutto durante la Seconda Guerra Mondiale, quando il Brasile dichiara guerra ai paesi appartenenti all'Asse, che la pressione si fece più intensa. Ci fu un susseguirsi di episodi contro gli italiani: carcerazioni, rivolte, distruzioni, brasilianizzazione di nomi stranieri… la tensione e la paura erano costanti! Questo volume, a cura da Catia Dal Molin, porta alla luce i singoli individui con le loro sofferenze, ideali, interessi, sogni e ambizioni, tramandati da una generazione all'altra fino ai giorni nostri, perché queste persone troppe volte hanno preferito "tacere per sempre e non parlare mai"…



  • Brossura cm 16,5x24 - 160 pagine
  • ISBN 978-88-99875-09-1
  • Prezzo di copertina € 15,00 - Edizione: 2018